FAQ – Domande frequenti

Trovi qui di seguito le domande che più frequentemente ci rivolgono gli insegnanti. Avrai così modo di leggere le risposte prima di contattarci e toglierti i dubbi più comuni.

Il Museo Nazionale della Certosa è accessibile?

Il Museo della Certosa è solo parzialmente accessibile a persone con limitate capacità motorie, si consiglia dunque di comunicarne l’eventuale presenza al momento della prenotazione. 

Il biglietto di ingresso è gratuito?

Sì, per i minori di 18 anni il biglietto di ingresso è gratuito. Se scegli una delle nostre attività didattiche pagherai solamente quanto indicato nella relativa scheda, cioè il compenso per il lavoro dell’operatrice didattica.
L’alternativa è prenotare una visita accompagnata dal personale di custodia del Museo della Certosa telefonando in biglietteria al numero 050-938430 o scrivendo a pm-tos.certosadicalci@beniculturali.it: in questo caso la visita è totalmente gratuita ma non è gestita né condotta da noi, ti consigliamo quindi di seguire attentamente le indicazioni ricevute al momento della prenotazione.

Vorrei prenotare un’attività al Museo di Storia Naturale, posso farlo con voi?

No. La Certosa è un vasto complesso monumentale che attualmente ospita due distinti musei: il Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa. Anche le segreterie didattiche sono distinte, è necessario quindi effettuare prenotazioni separatamente: dal canto nostro agevoliamo il più possibile il coordinamento di prenotazioni e attività per consentire la visita e la partecipazione ai percorsi di entrambi i musei.

Perché la vostra segreteria è aperta solo due giorni a settimana?

Noi operatrici didattiche siamo libere professioniste e personale esterno al Museo della Certosa: non ricevendo sovvenzioni al di fuori di quanto corrisposto da ogni classe partecipante, non riusciamo a garantire maggiore disponibilità. È possibile comunque lasciare un messaggio sulla segreteria telefonica per essere ricontattati durante gli orari di apertura, oppure, in casi eccezionali, è possibile concordare un orario e un giorno diverso in base alla reciproca disponibilità scrivendo una mail.

Non mi serve la fattura, posso avere una semplice ricevuta?

Come libere professioniste titolari di partita Iva rilasciamo fattura per essere in regola fiscalmente e non possiamo rilasciare ricevute di altro genere. Per accorciare i tempi di accoglienza al vostro arrivo chiediamo l’invio dei dati contestualmente alla prenotazione tramite form online.

A chi devo intestare la fattura?

Il nostro consiglio è di consultare la segreteria del proprio istituto per capire se intestare la fattura alla scuola o a un insegnante (o a un rappresentante di classe).
In sintesi hai due possibilità:
1. intestare la fattura alla scuola: se è pubblica vige l’obbligo di fatturazione elettronica, in tal caso il pagamento dovrà necessariamente avvenire tramite bonifico bancario (dopo l’emissione della fattura), con l’aggiunta di 7 euro sul totale dell’importo per coprire i costi di commissione. Puoi metterci in contatto direttamente con la segreteria del tuo istituto perché possa fornirci tutti i dati necessari;
2. intestare la fattura a un insegnante (o rappresentante): puoi inviarci i dati richiesti nel form online e pagare in contanti o tramite bonifico bancario; in questo caso chiediamo un contributo di 2 euro per coprire le spese della marca da bollo.

Posso pagare in contanti?

Se ti consegniamo la fattura contestualmente al pagamento, sì. Se invece hai richiesto la fattura elettronica intestata alla scuola, è obbligatorio il pagamento tramite bonifico.

Posso pagare tramite bonifico?

Sì. Dopo la prenotazione ti daremo istruzioni.

Dove possono parcheggiare i pullman e gli scuolabus? Dove ci fanno scendere?

La fermata per i pullman turistici (50 o più persone) è nell’area di sosta posta in Via Oberdan Brogiotti nel centro di Calci, dove è possibile il parcheggio fino a tre mezzi. Da lì alla Certosa si percorrono circa 700 m a piedi.
Altre aree di parcheggio per i pullman sono situate, subito fuori dal centro, in località La Gabella: in Via Granucci, Via Lungomonte (nei pressi del distributore “Total”) e in via Ettore Tozzini (zona Eurospin).
Gli scuolabus da 16 posti o le auto private possono percorrere tutta Via Roma fino alla delimitazione della zona pedonale e, imboccando la strada sterrata sulla sinistra, giungere al parcheggio situato nei pressi dell’ingresso alla Certosa.
Altre aree di parcheggio sono in via Caprili, via Trieste e strade limitrofe.

C’è un posto adatto alla merenda e al pranzo al sacco, anche in caso di pioggia?

È disponibile uno spazio attrezzato all’aperto, esterno al monumento, per la pausa merenda o un eventuale pranzo al sacco (raccomandiamo di assicurarsi di non lasciare immondizia al di fuori degli appositi contenitori). In caso di pioggia è possibile richiedere l’utilizzo dell’aula didattica – se disponibile – che tuttavia non è attrezzata per la consumazione dei pasti. Chiediamo in tal caso di lasciarla il più possibile in ordine e pulita.

C’è un bar dentro la Certosa?

No, ma sono presenti alcuni distributori automatici di cibo e bevande.
Adiacente alla Certosa si trova inoltre l’agriturismo Terra e Aroma (aperto dal mercoledì alla domenica) che è possibile contattare per un’eventuale merenda o pranzo al sacco (la merenda presso l’agriturismo è compresa nei mesi di ottobre, novembre e dicembre nei nostri percorsi A tavola con Fra Mugnaio e A tavola coi Certosini), mentre in paese (a 650 metri di distanza) si trova il bar pasticceria Andreoni.

C’è un bookshop?

L’unico bookshop esistente è quello del Museo di Storia Naturale.

È possibile fare fotografie?

Da quest’anno, seguendo il suggerimento di molti insegnanti, durante le visite consentiamo di scattare fotografie solamente agli insegnanti. I bambini e i ragazzi potranno fare fotografie al termine o prima dell’attività didattica.