Informazioni pratiche

Foto di Stefano Puzzuoli

Foto di Stefano Puzzuoli

Prima di pianificare la tua uscita didattica presso il Museo della Certosa di Calci, ti consigliamo di leggere attentamente le istruzioni qui di seguito riportate, ti saranno utili per organizzarti al meglio.
Per ulteriori approfondimenti puoi leggere anche la pagina di FAQ-Domande frequenti.
Se hai già contattato la segreteria didattica e devi solo completare la tua prenotazione, puoi andare direttamente alla pagina dedicata.

Il complesso monumentale della Certosa di Calci

La Certosa di Calci è un complesso monumentale che sorge a 10 km da Pisa. Oggi ospita due grandi musei: il Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci, di cui presentiamo l’offerta didattica, e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, per il quale rimandiamo al corrispondente sito.

Ogni anno molte scuole raggiungono la Certosa di Calci per visite guidate e attività laboratoriali di mezza giornata o una giornata intera, come uscita didattica o vera e propria gita scolastica. È possibile dunque scegliere di svolgere una o più attività in uno o entrambi i musei: consigliamo di consultare le relative programmazioni e parlarne con le rispettive segreterie didattiche per proporre e trovare le soluzioni più adatte.

Come arrivare

L’accesso alla Certosa avviene attraverso il bel viale pedonale che, dalla fine di Via Roma, sbocca sul piazzale su cui affaccia il portico d’ingresso. Allo stesso luogo giunge il viale detto “dei Madonnoni”, caratterizzato da due edicole monumentali, parti integranti del percorso di visita alla Certosa.
La fermata per i pullman turistici (50 o più persone) è nell’area di sosta posta in Via Oberdan Brogiotti nel centro di Calci, dove è possibile il parcheggio fino a tre mezzi. Da lì alla Certosa si percorrono circa 700 m.
Altre aree di parcheggio per i pullman sono situate, subito fuori dal centro, in località La Gabella: in Via Granucci, Via Lungomonte (nei pressi del distributore “Total”) e in via Ettore Tozzini (zona Eurospin).
Gli scuolabus da 16 posti o le auto private possono percorrere tutta Via Roma fino alla delimitazione della zona pedonale e, imboccando la strada sterrata sulla sinistra, giungere al parcheggio situato nei pressi dell’ingresso alla Certosa.
Altre aree di parcheggio sono in via Caprili, via Trieste e strade limitrofe.

Il Museo della Certosa è solo parzialmente accessibile a persone con limitate capacità motorie, si consiglia dunque di comunicarne l’eventuale presenza al momento della prenotazione.
È possibile prenotare un servizio di trasporto gratuito offerto dalla Misericordia di Calci telefonando in anticipo al numero 050/938400. Un bus navetta a pagamento è disponibile su prenotazione al numero 3338072539 (Sig. Giovanni Delle Sedie).

Gli spazi esterni

È disponibile uno spazio attrezzato all’aperto, esterno al monumento, per la pausa merenda o un eventuale pranzo al sacco (i capienti contenitori messi a disposizione consentono di evitare facilmente la dispersione di immondizia).

Modalità di visita

Da quest’anno, seguendo il suggerimento di molti insegnanti, non è consentito a bambini e ragazzi scattare fotografie durante la visita. È consentito invece agli insegnanti e agli adulti accompagnatori. Gli alunni potranno scattare fotografie al termine dell’attività didattica.

Ulteriore novità di quest’anno è la possibilità di scaricare gratuitamente la app MusAR come supporto alla visita. Si tratta di un’applicazione che permette di conoscere la Certosa seguendo un percorso di storia, arte e musica attraverso l’interazione con quattro oggetti in realtà aumentata disseminati lungo l’itinerario di visita. La app consente inoltre di attingere ad informazioni sugli ambienti e le opere dell’ex monastero, sulla vita monastica e sugli strumenti musicali degli affreschi ed è utile anche come preparazione alla visita oppure come approfondimento successivo.
Noi dei Servizi Educativi utilizziamo MusAR durante uno dei nostri nuovi percorsi didattici, Il suono del silenzio, ma può essere scaricata e utilizzata dagli insegnanti come supporto per qualsiasi altro tipo di visita (purché il suo uso non interferisca con lo svolgimento del percorso scelto). 
È possibile scaricare gratuitamente la app dal Play Store o dall’App Store o tramite il sito di MusAR.
MusAR è stata realizzata dal CeDoMus Toscana grazie al contributo di Regione Toscana e Polo Museale della Toscana.

Come prenotare

Se vuoi prenotare un percorso didattico o vuoi semplicemente chiedere informazioni, puoi telefonare al numero della segreteria didattica 391 1300926 il lunedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 e il giovedì dalle 9 alle 13 o scrivere una mail all’indirizzo segreteria@didatticaincertosa.it, potrai così concordare date e percorsi.
N.B. Da quest’anno la segreteria didattica risponde solo due giorni alla settimana: non ricevendo sovvenzioni al di fuori di quanto corrisposto da ogni classe partecipante, non riusciamo a garantire maggiore disponibilità.
Puoi comunque lasciare un messaggio in segreteria quando trovi il telefono spento e ti ricontatteremo durante gli orari di apertura, oppure, in casi eccezionali, possiamo concordare un orario e un giorno diverso in base alla reciproca disponibilità: scrivici una mail.
Tieni conto di questi orari quando organizzi la tua uscita didattica e fallo con un buon anticipo. Dal canto nostro garantiamo disponibilità ed efficienza.

Entro dieci giorni dalla prenotazione telefonica ti chiediamo di compilare il form online accessibile da qui con tutti i dati richiesti.
In caso di impossibilità a partecipare all’attività prenotata, sei cortesemente invitato a darne comunicazione almeno dieci giorni prima della data prescelta.

Il pagamento può avvenire in contanti il giorno stesso dell’attività o tramite bonifico bancario. Le operatrici didattiche, come libere professioniste, rilasciano regolare fattura intestata alla scuola, a un insegnante o a un genitore a seconda delle preferenze (si consiglia di consultare la segreteria del proprio istituto per chiarire la modalità più adatta).
N.B. Per le scuole pubbliche vige l’obbligo di fatturazione elettronica, in tal caso il pagamento dovrà necessariamente avvenire tramite bonifico bancario (dopo l’emissione della fattura), con l’aggiunta di 7 euro sul totale dell’importo per coprire i costi di commissione; puoi metterci in contatto direttamente con la segreteria del tuo istituto perché possa fornirci tutti i dati necessari. In alternativa la fattura può essere intestata a un insegnante o a un genitore e il pagamento potrà avvenire in contanti o tramite bonifico bancario; in questo caso chiediamo un contributo di 2 euro per coprire le spese della marca da bollo.

Alcuni percorsi sono corredati da materiale didattico scaricabile direttamente alla seguente pagina: puoi acquistare i quaderni didattici separatamente per approfondimenti successivi all’attività svolta in Certosa. Consulta il dettaglio dei percorsi per verificare quali offrono questa possibilità.

Il giorno stesso dell’attività è necessario portare un elenco degli alunni su carta intestata della scuola o con timbro della stessa, così da consentire la registrazione degli ingressi al museo e garantire la copertura assicurativa.